ri-scritture


[ Scrivere il suo nome, ora, è come
contornare di nero gli aloni
residuati da cancellature,
spalmare sbaffi e sgorbi e colature
con risolute pennellate che
travolgono velature e indecisioni.

Come un antico inchiostro mi svaniva
sul quaderno la vita, che in quel punto
lasciò segni indecisi, decisivi,
là dove si diceva di una passione
misteriosa oramai e di una sua
assidua puntigliosa decifrazione ]

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *