Accadrà una grande novità

un giorno di questi. Accadrà

esattamente all’ora di pranzo.

Mi staccherò dal gruppo dei sodali

e avanzerò di sette metri almeno

verso sudovest

con il vassoio in mano.

Guarderò da una nuova prospettiva

i colleghi, la mensa aziendale.

Mi godrò un mai visto paesaggio

dall’altra, più ampia vetrata.

Metterò sul radicchio di Chioggia

un pizzico di sale in più

e l’aceto balsamico (l’olio

non me lo sono mai lesinato).

Mi siederò tre tavoli più in là,

di fronte alla ragazza che mi sorride.

E’ già trascorso maggio, mi sorride

da marzo, credo,

e non le ho ancora offerto il caffè.

In autunno, quando nel parcheggio
i tigli si sfoglieranno
saremo stati amanti. Innamorati,
persino.

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