progressi

Lo ammetto, cara, hai fatto dei progressi
nelle prove di volo.
Meno di un anno fa saltavi appena
giù dal gradino della soglia, poi
ti ho vista fare sei rampe di scale
in quattro balzi, scalza
e con le scarpe in mano. Adesso è tutto
un va e vieni alla mia finestra,
e certo non è facile per te,
sebbene io abiti al secondo piano
di un condominio.

Ma ogni volta, uccellino, fai ritorno
alle piume e alle spine del tuo nido,
e io penso che è troppo presto ancora,
che ormai è troppo tardi.

Altro che salti, altro che svolazzi
ci vogliono per questi cieli e nembi,
per questi voli, queste migrazioni,
perché l’amore possa dirsi amore.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *