Agenda del 2004
del Monte del Paschi di Siena.
Ho cancellato, raschiato via Siena
dalla copertina in similpelle.
Dentro non c’è una pagina, una data
in cui risulti annotato un promemoria,
un appuntamento: solo versi,
versi ogni santo giorno, e quasi tutti
da tratti obliqui e rabbiosi
lacerati più che cancellati.

(16 luglio 2005)

Come uno specchio che
il malefico fiato
della tua bella bocca
seguita ad appannare

come un gioiello per te
che al tuo sguardo offuscato
non può, non sa brillare,
tutto ciò che io scrivo
e lo stesso mio amore
si fa opaco e vile.

(16 luglio 2004)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *