Anni 70

Un miniappartamento.
Eppure ci vorrà un tir per traslocare.
E sempre più tempo ci metto
a dimenticare gli amori.

Potessi andare via spedito e lieve
come quando viaggiavo in un treno
che attraversava in ventidue ore
le molte città in cui vivevo.

Ovunque andassi avevo una casa
e una casba, un clan mi accoglieva.
Compagni, parenti poveri
e amici di amici laureandi
fuori corso, ma la rivoluzione
era in corso (o così sembrava)
nel mondo, mio dominio e grande ostello
di quella fatua, lunga gioventù.

Anche allora, trent’anni fa,
ero giovane e innamorato.
Lo sono sempre stato, più o meno.
Ma tutto ciò che avevo
stava dentro uno zaino.

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