Ancora un compianto per la Luna

Povera ostia di pomice, tenue luna!
Sei così lieve che l’aria ti muove
e il vento ti spiuma fino all’osso.
Misteriosa e domestica luna!
stella sbandata macigno sospeso
meschino esilio teschio di cometa
torsolo di pianeta grinzo frutto
vampira! strega flusso
di malie mortifere, luna
lievito putrefatto gioiello falso
presidenza vacante ai languori
stravaganti e (oh, sì!) terribili,
cadavere, livida luna – ecco: ti accendono
stelle, lumini, steariche
in una fioca veglia di lutto.

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