Il modem fa i capricci

Una poesia arcaica, del 1985 (credo). Adesso ho l’ADSL, un modem USB e un blog.

 

Versi sparsi, moderni
in quanto files prodotti
con softwhare WYSWG .
Ne ho scritti, e non solo di domenica,
in questi ultimi anni!
Ma i bit non hanno peso, e in ogni caso
i miei dieci lettori
hanno famiglia, non hanno tempo
e tanto meno l’e-mail.

Del resto il vecchio modem fa i capricci,
va in conflitto (anche lui) con altre schede.
O un altro scompenso dell’anima
che non si vede.

Sinceramente, ho fatto del mio meglio
per non sentirmi vecchio, fuori mercato.
Ma il mio cuore pliocenico non regge
questi standard di velocità.
Presto sarà upgradato.

E’ così difficile, quando si è soli
nella città cablata
lavorare a qualcosa di reale,
a un’interfaccia per l’anima.
E così questa nuova subdirectory:
C:POESIAAMORE.

Ma voglio comprarmi un quaderno,
perché il supporto cartaceo
è comodo, più facile da leggere
e da strappare.

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