Parafrasi giocosa

Perch’i’ non spero di tornar giammai
(e se altri sperasse che tornassi
non tornerei), va tu in campo dei Frari,
ballatetta screanzata. A pochi passi
dal pozzo c’è il Sotoportego delle Scale.
Il numero conosci, il campanello,
le sei rampe di scale: vacci tu
a suonare, a vederla passare
appostata, a chiamare
quella che non m’azzardo
a dire donna mia,
che per sua scortesia
t’ignorerà, né mai ti farà festa,
anzi del tuo chiamarla o salutarla
avrà disdoro. Ma tu insisti, chiamala
da sotto la finestra ad alta voce,
e insisti, e sii in mia vece
indiscreta e cafona. Corri lesta:
non devi andar lontano, è qui vicino,
mica in Toscana.

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