Invano ho lasciato chiusa la finestra
ogni mattina: non m’è riuscito
di soffocarlo. Per qualche giorno
ha dormito, ma riecco il ticchettio,
il rodio nella mensola, dentro il muro,
maledetto tarlo. Che non sia
la mancanza d’aria il suo ossigeno?
Lo tiene in vita questa asfissia?
(Ha ragione l’amica, e questa chiosa
è frutto del suo ingegno:
il tarlo è nella mia testa di legno).

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