prima del risveglio


Impaniata nei sogni, affaticata
da peregrinazioni senza fine
per ignoti quartieri e casamenti
in rovina, la mente si accanisce
su un’assenza che incombe, una lacuna.
Cerca ciò che è perduto: un taccuino,
un nome, forse un civico e una targa,
un post-it, un memento.

Mancherò a una promessa, farò tardi
ad un appuntamento, né m’aiutano
i casellari d’infiniti archivi,
il pc, il cellulare: su ogni pagina,
su ogni scheda e display è una fatale
cancellatura, una macchia nera
che cresce come per un’erosione
intima, per un cancro che fermenta.
e-mail Indirizzari sms
risucchiati a milioni in un vacuolo
che si allarga, diventa un maelstrom
universale.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *