come da una pagina del diario


C’è sempre il mare, il mare nei miei sogni.
La sveglia suona nel pozzo del sonno
e io mi sveglio e non so che notte sia,
di che mese, di che settimana,
in quale letto e secolo e tomba.
Il mare è poco distante,
la stazione non è molto lontana.
Di notte il vento e i treni
fanno lo stesso rumore.


Marghera, novembre 1988

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