gita in barca


Sono partito infine, è non è stata
solo una gita in barca. Ero lontano,
in un paese appena tentato
dall’immaginazione. La laguna,
i sentieri selvatici di mare
tagliati tra i canneti
di puccinellia palustris, dove vola
l’airone cinerino e su ogni palo
sta solenne un gabbiano.

Ero con degli amici. “A che pensi?”,
mi chiede uno. “A chi?”, incalza l’altro.
Io, nel cuore, come un gabbiano
presidio la mia briccola, il mio palo.
Penso che me ne andrò altrove, che non amo
nessuno e non voglio vivere in nessuno
dei luoghi dove ho vissuto.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *