Sono così incerte le stagioni
ora che i giorni sono così lunghi,
le notti sempre più brevi,
i sogni faticosi, e non sappiamo
da quale viaggio, da quale cimento
non troviamo riposo.

Crediamo sia il cielo a incupirsi,
il tempo a variare, primavera
a mancare all’appuntamento,
ma è il cuore che non sa più a aprirsi
a una vera schiarita, è il suo autunno,
lo scandaloso avvizzire degli anni
a fare di ogni stagione una mezza stagione,
del desiderio un mezzo desiderio
e dell’amore, per quanto sia
sospiroso, una sua parodia.

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