Fusina

La domenica noi sedentari
si va al mare a Fusina
a vedere le navi passare.
Non è una spiaggia, Fusina,
ma un terminal presso un camping.

E le navi non sono che dei cargo,
ma hanno nomi di donna,
nomi mitologici
e di città lontane.
Oggi sono passate Bangkok, Argo
Calipso Galatea
Jamila Naomi Oriana.

Venezia, porta d’oriente, non è lontana
e l’inceneritore è la vicino.
Di nuovo faccio voto di partire
quando niente mi obbligherà a restare.

4 commenti su “Fusina

  1. Sorridente, ironica malinconia, sparse su un episodio di apparente banalità quotidiana…mi sembra una connotazione tipica della tua poesia, a insaporire sapienza metrica e lessicale.

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