il fotoamatore


Monto il grandangolo o il tele,
secondo l’estro. Dipende
da ciò che non voglio vedere.
Oggi mi allontano, ma domani
potrei andare a caccia di farfalle
(e fiori e bacherozzi) col mio nuovo
bazooka. Lascio fare all’autofocus,
che è insensibile e cieco come me
e di entomologia e di botanica
ne sa meno di me – Ma non importa:
quando zoomo le donne mi guardano.
Sono davvero molto ben dotato
come fotoamatore.

 


Ho sognato mio padre.
Eravamo io e lui
in una grande cucina,
seduti a un tavolo deserto
(sparecchiato per sempre).

Entrambi tacevamo, gli occhi bassi.
Lui era aggrappato al suo bicchiere,
io al mio. Vino rosso.
A turno, con gesto spossato,
ci versavamo da bere.

Con fatica, poi, rantolando,
scostava indietro la sedia
per tastarsi le tasche
in cerca del suo pacchetto di MS.
Non lo trovava e riprendeva a bere.

Gli vietarono il fumo, oltre che il sesso,
dopo l’operazione al cuore.