Digestione difficile

La cara poetessa che mi degna
di dediche non sempre lusinghiere
dice di me che ho un’esistenza labile,
che la mia presa sul reale è debole,
o su di me la presa del reale.
Aggiunge che il ragazzo è intelligente
ma non legge, non scrive, non s’impegna.
Ha sempre sonno e inopinatamente,
nel bel mezzo di grati conversari,
dopo la cena sontuosa, si spegne.