Rassegna stampa

Dove sono finiti i miei vischiosi
fantasmi, le amanti molto amate?
Nelle notti di chi sono migrate?
Da mesi ormai ho smesso di sognarle
e mi pare mill’anni: altre stagioni,
altre epoche e mondi.

Ora sogno TG giornali online
talk show rassegne stampa
notturne e mattutine; mi affannano
Il saliscendi di FTSE MIB e spread
nei grafici del Sole 24 ore,
gli arcani ideogrammi che raffigurano
gravissime aritmie, malattie,
pestilenze e miseria. E poi le voci
sguaiate di profeti e di dannati,
la salvezza e l’inferno – E la guerra,
la guerra nelle vie e nelle piazze,
nel condominio multiculturale
e persino qui, in casa mia.
Sfondano la porta con l’ariete
guerrieri, forse barbari, Alemanni,
o forse Greci, opliti con le lance,
gli elmi crestati e occhiuti – quei diagrammi
dipinti sugli scudi scintillanti.

Mi sveglia alle otto meno venti
il fabulare un poco trafelato
e pur sempre rassicurante,
molto urbano, di un noto giornalista:
di Cazzullo, di Stefano Folli.
La rassegna stampa, per l’appunto.