Rifletti, mi dico, non distrarti,
metti qualche pausa, metti punti
e virgole nel flusso dei pensieri,
ragiona,
concatena le cause con gli affetti.

Ma un nonnulla, una palpebra di fumo
separa il mondo della veglia
dalla ressa di sogni sempre vigili
che preme sulla fronte.

Appena mi siedo e chiudo gli occhi
le tenui chiuse s’aprono e una piena
di luoghi volti fatti incongruenti
fluisce e si compenetra
con l’altro fiume che non so arginare,
come fumo nel fumo.