Preghiera del single attempato

San Faustino, patrono dei single,
tieni lontane le tentazioni,
fa che io trovi piacere e ogni conforto
nella lettura, nella conversazione.

Ch’io perdoni e mi perdoni
per ogni amore incauto.
Rendimi casto subito,
spegni il mio flebile ardore.

Come l’albero, come l’uccello
fa che io m’acquieti e accetti i doni
di questa nuova stagione.
Ch’io canti, ma non per amore.

A un’ex moglie

Perché proprio noi due?
Cosa potè piacermi
di te? Che maleficio
ci unì così saldamente?

Le vite precedenti?
L’eternità degli “essenti”?
(Cfr. Emanuele Severino,
per il momento scomparso
dal “cerchio dell’apparire”).

L’amore, persino un grande amore,
non poteva bastare
per cucire insieme
due vite così divergenti.

Affinità recondite? Destino?
Nessun essere umano mi fu mai
come te dissimile e ostile.
Né mai tanto vicino.